LE DEE DENTRO LA DONNA

ESPLORANDO LA TUA ERA...
Innata nella dea è la ciclicità. Quando la donna riscopre in sé questa risorsa, rispettando i suoi tempi interni può rendersi libera da un punto di vista emotivo e ricominciare da capo, sia sul piano concreto che internamente: se comprende questa possibilità archetipica può lasciare andare il bisogno di essere moglie o l’aspettativa di una realizzazione personale attraverso questo ruolo. E ricominciare, da se stessa e con se stessa.

ESPLORANDO LA TUA ESTIA...
Il fatto che Estia non abbia bisogno di attenzioni e viva serenamente nell’anonimato pur avendo un ruolo centrale non significa ovviamente che la donna Estia non abbia bisogno di cura. Il sentirsi dare per scontata non la lascia indifferente. Il fuoco sacro, simbolo del suo archetipo, da cui tutto si genera, va coltivato e curato. L’essere svalutata ha effetti estremamente negativi in lei come in qualsiasi donna.

ESPLORANDO LA TUA ATENA…
Perché nella donna vi sia equilibrio è necessario che Atena sia uno dei molti archetipi attivi e non il solo. In questo modo si può alleare con le altre dee. Se nel bel mezzo di un’esplosione emotiva la donna riesce a richiamare Atena come risorsa, riuscirà a viversi la manifestazione delle sue emozioni senza negarsi la lucidità necessaria. In questo modo avrà integrato diversi aspetti di sé a suo vantaggio.

ESPLORANDO LA TUA ARTEMIDE...
Essere donna, per me, è un onore oltre che un piacere. Viviamo ancora in un’epoca patriarcale in cui la donna incontra non poche difficoltà e io sogno un mondo in cui femminile e maschile, donne e uomini, integrino a vicenda i loro doni, le loro virtù, si sostengano nella fioritura le une degli altri, contribuendo a creare spazi creativi, nutrienti, fondati sul rispetto e sulla fiducia reciproca. Possiamo iniziare a vedere in noi, il cambiamento che desideriamo vedere fuori.